Infiltrazioni d’acqua (ristrutturazione edile)

Infiltrazioni d’acqua (ristrutturazione edile)

Infiltrazioni d’acqua (ristrutturazione edile)

 Infiltrazioni d’acqua.

 

Per  le infiltrazioni d’acqua che si erano verificate a casa sua,Il Sig. Pietro ci ha contattati per potergli dare una soluzione ,alcuni mobili si erano rovinati e voleva restaurarli. Tali mobili erano addossati alla parete nella quale si era verificata le maggior infiltrazioni d’acqua; due erano in legno per cui si era solo rovinata la finitura esterna. Mentre uno,  che invece era impiallicciato wengè era purtroppo in truciolare idrofugo, ma nonostante questo, data la copiosa e persistente perdita d’acqua si era gonfiato completamente, per cui non valeva la pena restaurarlo.

 

Ristrutturazione edile : impermeabilizzazione

 

Un anno fa, viste alcune infiltrazioni d’acqua che c’erano sul soffitto, aveva deciso di comune accordo con il proprietario dell’appartamento sovrastante di rifare l’impermeabilizzazione superiore del terrazzino.  Per eliminare le infiltrazioni d’acqua. Per tale motivo si erano rivolti a tre imprese ed avevano scelto il preventivo più conveniente. L’impresa fece il lavoro e gli posò anche la pavimentazione superiore. Per alcuni mesi non ebbero nessun problema, ma in seguito dopo un’assenza da casa di quindici giorni, al suo rientro ebbe l’amara sorpresa: C’erano copiose tracce di muffa nera su tutta la parete e segni delle colature d’acqua determinate dalle infiltrazioni d’acqua.

C’eravamo sentiti per la consegna di un mobile credenza da lui ordinataci, ma quando lo chiamai per la consegna era abbastanza disperato.  Non trovava più l’impresa che aveva eseguito il lavoro: il telefono risultava inesistente e presso la sede dichiarata sul preventivo non c’era nessuno.Non sapeva cosa fare.

 

Consulenze edili

 

Quindi sapendo che eseguivo anche interventi di ristrutturazione edile mi chiese di verificare le cause di questa infiltrazione. Guardando il terrazzino in oggetto, mi accorsi che il rivestimento perimetrale delle pareti era praticamente integro fino a terra. L’impresa non aveva fatto gli adeguati risvolti dell’impermeabilizzazione sulle pareti perimetrali. Con la pioggia l’acqua era entrata di stravento all’interno del terrazzino, si era accumulata grazie all’ostruzione di un piccolo scarico, tracimando e creando l’infiltrazione.

Verifica dei danni

 

Verificammo il tutto,demolendo una piccola porzione di pavimento; in effetti sulle pareti la guaina risaliva per quattro/cinque cm. Mentre per una buona impermeabilizzazione i risvolti devono essere almeno di 20/30 cm. e bisogna anche realizzare degli adeguati scarichi con dimensione adeguate per il rapido deflusso dell’acqua per impedirne il ristagno. Non si poteva fare una riparazione in quanto l’isolante termico posto al di sotto dell’impermeabilizzazione era completamente intriso d’acqua ed avrebbe incrementato i danni. Bisognava rifare il lavoro e scegliere l’impresa più affidabile, non la meno costosa.

 

Scelta dell’impresa

 

Il Sig. Pietro ha quindi affidato il lavoro ad una nuova impresa di impermeabilizzazioni, che lavora nel settore da almeno vent’anni e mi ha chiesto di seguirgli il lavoro nelle varie fasi in quanto noi non potevamo eseguirlo, in quanto oberati da impegni. Devo dire che la scelta è stata veramente buona, tale impresa ha lavorato a regole d’arte ed utilizzando tutte le tecniche date dalla lunga esperienza.

 

Falegnameria e restauro a milano via ripamonti

 

cucina dopo infiltrazioni d'acqua

cucina con penisola progetto proposto con struttura okume interamente in legno

Alla fine di questo lavoro gli ho consegnato la credenza che era già pronta realizzata nella nostra falegnameria a Milano ed inoltre i due mobili in legno restaurati nel nostro settore del restauro. Gli avevo già fatto tempo fa il preventivo di una cucina moderna rigorosamente in legno, ma era in dubbio se optare per una cucina commerciale. A questo punto, vuoi per riconoscenza, vuoi per qualità, mi confermò l’ordine della cucina moderna in legno che dovrò consegnargli qualche giorno dopo la Befana. Gli ho, inoltre, fatto il preventivo per il rifacimento nella nostra falegnameria del mobile in truciolare distrutto dall’acqua , mobile che probabilmente farà per Pasqua. Conclusione bisogna tenere presente che quando si devono realizzare dei lavori è sempre meglilo affidarsi all’impresa od alla falegnameria migliore e non a quella più economica.

 

Creocasa: una risposta a tutte le tue esigenze.

 

Scritto da gaetano grasso di Creocasa

Creo casa innovazione e tradizione fanno crescere la casa

Creo casa innovazione e tradizione fanno crescere la casa

 

Creo casa innovazione e tradizione fanno crescere la casa.

 

Creo  casa é un’azienda che vuole basare la sua crescita in funzione della creatività: creare nuove idee e nuove soluzioni è il suo obiettivo primario nel rispetto delle tradizioni.

La creatività è per creocasa il proprio cavallo di battaglia nel confrontarsi con le altre aziende. Non una soluzione, bensì un insieme di soluzioni che suscitino l’interesse e la curiosità del cliente nella risoluzione dei suoi problemi.

Creocasa vuole vuole dialogare con il cliente propositivo e creativo nella ricerca delle diverse soluzioni possibili.

 

 La casa l’obbiettivo centrale

 

Creo casa fa del proprio laboratorio una fucina di idee e di ricerca per creare i propri modelli. Chiedendo ai propri clienti e collaboratori una partecipazione attiva nello studio di quello che per lei è la cosa più importante: la CASA.  La casa che sta al centro dei propri obiettivi: nella progettazione, ricerca, nella realizzazione. Creocasa curain maniera quasi maniacale i vari dettagli e nel completamento, realizzando l’arredamento interno della CASA.

 

Il materiale giusto al momento giusto

 

Nella realizzazione  di camere, camerette,cucine, mobili da bagno creo casa utilizza diverse tipologie di materiali. A secondo dell’ambiente il materiale migliore  per i mobili da bagno e le cucine Creo casa utilizza il legno marino. Tale materiale in quanto molto più resistente all’acqua rispetto alle altre essenze viene utilizzato infatti per gli arredi navali.

L’utilizzo anche materiali di nuova generazione è per creocasa motivo di vanto. Lokite,  l’acciaio, la formica, i tessuti, le vernici sono studiati per le caratteristiche e gli abbinamenti.

 

Rapporto diretto con il produttore

 

Partecipa ai vostri problemi Creo casa se ne fa carico per cercare di trovare sempre la soluzione migliore, unica e funzionale.  Creo casa è un filo diretto dal produttore al consumatore. L’arredamento viene creato direttamente nella nostra falegnameria.  In falegnameria dove il cliente può vedere nascere e crescere mano a mano il mobile da lui ordinato.

Creo casa, inoltre, è in grado di offrire un valido supporto nel corso della costruzione o ristrutturazione della casa. La nostra struttura con esperienza maturata dà una logica -funzionale nella disposizione degli spazi. BIsogna pensare anche alla posizione di termosifoni, prese, cassonetti e quant’altro che possa in seguito ostacolare la disposizione dell’arredamento.

 

la nostra falegnameria ,la nostra unita produttiva Creocasa milano

falegnameria mentre lavoriamo

 

La nostra falegnameria, la nostra unità produttiva  Creocasa Milano

Ristrutturazione-arredamenti

Ristrutturazione-arredamenti

Ristrutturazione-arredamenti, chi sà quante volte vi siete chiesti di avere un unico interlocutore .

Ristrutturare-arredare  casa, con delle soluzioni uniche ed equilibrate, richiede una visione d’insieme, richiede un’unica organizzazione senza dover rimpallare gli eventuali problemi tra menti diverse, tese a perseguire i diversi interessi personali. Un’unica azienda che si confronta con il commitente è tesa a soddisfare le sue idee e desideri. Così facendo, questa, non può incolpare altri delle scelte fatte, nel modo di lavorare; deve impegnarsi a trovare soluzioni giuste perchè tutte le cose siano coordinate tra loro.

Con Ristrutturazione-arredamenti da Creocasa, offriamo un servizio totale e di qualità per l’appartamento, la casa e lattività .Ci proponiamo come unico interlocutore nel coordinamento di tutti gli interventi di restauro e arredamento della casa!

Il nostro obiettivo è di soddisfare le diverse esigenze dei nostri Clienti offrendo un servizio a 360°. La nostra pluriennale esperienza nella realizzazione dell’arredamento, ci consente di proporci come unico interlocutore. Realizzando ogni progetto di ristrutturazione-arredamento a partire dallo studio degli spazi interni, dei volumi e della disposizione degli impianti.

Progettando la ristrutturazione della casa  in modo da non avere impedimenti nella disposizione dell’arredamento interno progettato.  Che sarà realizzato nella nostra falegnameria Milano, garantendo un risultato strutturale ed estetico di elevata qualità.

Negli anni, ci siamo specializzati nella progettazione e realizzazione di Mobili su Misura, adattabili a tutte le caratteristiche degli ambienti. Grazie alla grande esperienza e versatilità dei nostri tecnici e consulenti, ci siamo inoltre cimentati anche nello studio di ambientazioni per negozi, uffici e showroom ottenendo ottimi risultati. Attraverso la visione di alcune immagini dei lavori da noi realizzati, vogliamo darvi un idea visiva di ciò che più spesso realizziamo, perche attraverso le immagini rimane traccia di quello che abbiamo realizzato nei diversi lavori

Creocasa una risposta a tutte le vostre esigenze, per ristrutturare e arredare la vostra casa con la realizzazione delle vostre idee.

Mobile sottoscala progetto e design

Mobile sottoscala progetto e design

Mobile sottoscala progetto e design.

Mobile sottoscala progetto e realizzazione di mobile con quattro cassetti e cestone porta abiti.

L’Ingegnere mi ha ancora chiamato, perchè voleva un mobile sottoscala su misura, con la scusa di completargli con un ulteriore cassetto un mobile su misura precedentemente realizzato.

Era rimasto soddisfatto del primo mobile su misura anch’esso sottoscala che aveva inserito nell’arredamento del suo ufficio, ora voleva che gli realizzassi un secondo mobile con cassettiere interne anche nella parte inclinata, realizzando dei cassetti triangolari, i quali, insieme agli altri, creano particolari geometrie, senza maniglie esterne, ma con maniglie ad incavo, che sottolineano la forma stessa dei cassetti realizzati ed un grosso cestone porta abiti.

In fase di progetto l’Architetto ha voluto sottolineare la forma delle strutture dei singoli elementi.

Il mobile ha la struttura in listellare di legno predisposto per la successiva laccatura; i cassetti,data la loro forma particolare, sono realizzati in multistrato di betulla spessore 16 mm., il cestone porta abiti si muove su una doppia guida a cuscinetti dato il peso della struttura stessa, con un doppio tubolare porta abiti in acciaio per appendere giacche, giubbotti, ecc.

 Falegnameria OPera (Milano )

Questo mobile è stato realizzato con le nostre maestranze nella nostra falegnameria Milano . Ogni volta che realizzo un nuovo mobile, mi convinco sempre di più che la costruzione di questi mobili è possibile perchè esperti falegnami si sono cimentati nella realizzazione di questo mobile, dopo un accurato progetto che ne curava la forma ed il design ITALIANO

La falegnameria completa i lavori di ristrutturazione edile

I cassetti del mobile sono di misure diverse l’uno dall’altro ed il frontale di alcuni cassetti comprende la copertura laterale di alcuni piccoli vani. Con creatività ed ingegno cerchiamo di soddisfare i nostri clienti. Con la falegnameria creiamo sempre mobili unici ed irripetibili dando un’atmosfera ed un servizio ai nostri clienti.

 

La falegnameria ci aiuta notevolmente quando completiamo i nostri lavori di ristrutturazione edile, introducendo degli elementi che si fondono con l’ambiente circostante. Creo Casa con un servizio a 360° riese a soddisfare tutte le esigenze di ristrutturazione edile, di mobili su misura, d’arredamento e di progettazione degli spazi.

Creocasa una risposta a tutte le vostre esigenze

mobile sottoscala ambientato nell'ufficio dell'ingegnere Pirovano

mobile sottoscala ambientato nell’ufficio dell’ingegnere Pirovano

mobile sottoscala a Roma

mobile sottoscala scarpiera in legno laccato bianco

sottoscala

mobile sottoscala a misura in listellare di legno laccato bianco ,con cassetti assimetrici e cestoni portabiti

mobile sottoscala con porta abiti

mobile sottoscala con porta abiti in listellare di legno laccato bianco

Pratiche edilizie milano: CILA, permessi di costruire, accatastamenti

Pratiche edilizie milano: CILA, permessi di costruire, accatastamenti

Pratiche edilizie a Milano

 

Sia che si voglia costruire ex novo un edificio sia che si voglia solamente ristrutturare un appartamento bisogna ricordarsi prima di cominciare i lavori di consegnare le pratiche edilizie necessarie presso gli uffici del comune di Milano. Le pratiche edilizie cambiano a seconda del tipo di lavoro che si intende effettuare, può essere utile quindi una panoramica dei moduli principali, in particolar modo se si vuole usufruire delle agevolazioni fiscali destinate alle opere edili e l’arredamento.

 

-La Comunicazione di Inizio Attività Libera (CILA) a Milano

 

È la pratica edilizia più diffusa in caso di manutenzione straordinaria, come viene definita tecnicamente la ristrutturazione

integrale di un appartamento.

La CILA venne introdotta nell’apparato della pubblica amministrazione con lo scopo di snellire e velocizzare i procedimenti necessari riguardanti gli interventi edilizi minori che non interessavano le parti strutturali dell’edificio, come pilastri, muri portanti e solette.

Sul sito di Milano è possibile scaricare due tipi di modelli aventi questo nome, la CILA di tipo zonale e la CILA SUE, ma in che cosa si differenziano?

Come si sa il comune di Milano è diviso in nove zone di decentramento, ciascuna con i propri distaccamenti e i propri uffici tecnici, in via Bernina poi c’è l’ufficio tecnico centrale.

Le CILA zonali sono gestite dagli uffici tecnici di zona, e lì vanno presentate e protocollate, queste riguardano le opere interne agli edifici senza intervenire sulla struttura o su parti visibili all’esterno.

Le CILA SUE comprendono invece tuti gli interventi visibili dall’esterno, quindi si distinguono dalle prime e vanno consegnate direttamente all’ufficio centrale in Via Bernina dove vengono gestite.

Per fare alcuni esempi pratici, se si vuole cambiare la distribuzione interna di un appartamento spostando qualche muro bisogna compilare il modello della CIAL zonale, se si vuole trasformare un lastrico solare in terrazzo quindi andando a modificare l’aspetto dell’edificio con dei parapetti e una nuova pavimentazione bisogna compilare il modulo della CILA SUE.

Se poi l’edificio rientra in un nucleo di antica formazione (NAF) e ha particolari limitazioni, alla pratica bisogna allegare una relazione paesaggistica nella quale il tecnico incaricato deve definire il grado di impatto che comporta l’intervento.

I costi per la presentazione di entrambi i modelli CILA sono nulli, il proprietario però si deve avvalere dei servizi di un tecnico per compilare la relazione asseverata e preparare gli elaborati tecnici.

 

-La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) a Milano

 

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività è un gradino sopra la CIAL perchè riguarda anche gli interventi in cui si deve intervenire sulla struttura, come per esempio aprire una scala interna, sostituire la struttura lignea di un tetto, aprire una finestra o una porta in un muro portante.

A seconda del grado di difficoltà dell’intervento il comune può richiedere una relazione strutturale da parte di un tecnico strutturista, incaricato di descrivere l’intervento con particolari costruttivi e dimensionare le armature necessarie.

Se le opere sono importanti può essere richiesta inoltre dal Comune una denuncia dei cementi armati da realizzare.

Per poter presentare la SCIA bisogna versare i diritti di segreteria alla tesoreria comunale e poi si è liberi di iniziare i lavori, è previsto però la figura di un direttore lavori a seguire le fasi del cantiere e nel caso in cantiere operi più di un’impresa la figura del coordinatore della sicurezza.

 

-Il Permesso Di Costruire (PDC)

 

Con il permesso di costruire l’ufficio tecnico del Comune autorizza espressamente l’intervento, non si tratta più quindi solo di una comunicazione o di una segnalazione da parte del tecnico incaricato. Il comune riceve le pratiche edilizie e gli elaborati e nel giro di 30 giorni dà i relativi permessi.

 

-L’accatastamento tramite DOCFA

 

In caso di una variazione sostanziale della distribuzione interna, cioè in caso di variazione del numero di vani o cambio della rendita, è prevista una comunicazione al catasto e il deposito di una nuova planimetria aggiornata.

In realtà, anche se i cambi non sono sostanziali, come la demolizione del muro di un ingresso o un disimpegno come frequentemente accade ristrutturando vecchi immobili, si ha l’obbligo di possedere una planimetria catastale aggiornata in caso di vendita di un immobile, o al contrario si ha il diritto di una planimetria rispondente allo stato di fatto in caso di acquisto.

Tutti i documenti e le pratiche edilizie elencate necessitano di una relazione firmata e timbrata da un professionista e da elaborati tecnici da presentare unitamente ai documenti identificativi agli uffici tecnici del comune di Milano.

 

 

Contattateci per un preventivo professionale!

pratiche edilizie

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moduli presentazione pratiche

pratiche edilizie decentramento

zone di intervento per pratiche edilizie

Porte blindate Milano di qualità per scelta e acquisto

Porte blindate Milano di qualità per scelta e acquisto

Porte blindate Milano di qualità per scelta e acquisto

 

porte blindate

pannello esterno in okume per porte blindate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scegliere le porta blindate

Installare le porte blindate o, precisamente, le porte antieffrazione, all’ingresso della proprie abitazioni è già un’ottima difesa contro gli attacchi esterni di malintenzionati e ladri. Perché però sia veramente efficace nel proteggerci, le porte blindate devono essere scelte in base a diversi criteri e occorre anche conoscere quali sono le caratteristiche opzionali che è possibile trovare nelle porte blindate in commercio, in modo da scegliere la più adatta a noi e alla nostra abitazione.

Elementi  importanti per la messa in opera delle porte blindate

Per poter garantire sicurezza,le porte blindate sono formate e rafforzate da alcuni elementi specifici, oltre agli elementi costitutivi basilari e per garantire la loro efficienza dobbiamo garantire alcuni elementi essenziali

  • controtelaio o telaio con zanche rese solidali con il muro
  • verificare la solidità del muro
  • consolidare la muratura se neccessario
  • cerniere
  • eventuale coibentazione termoacustica
  • lamiera in acciaio esterna, spessori e caratteristiche meccaniche
  • lamiera in acciaio interna, spessori e caratteristiche meccaniche
  • longarone di rinforzo e gratta di rinforzo
  • serratura di sicurezza adeguata
  • cilindro di sicurezza europeo
  • maniglia
  • aste interne di chiusura
  • deviatore di chiusura
  • doppia guarnizione di battuta
  • montanti di rinforzo

La serratura e il cilindro di sicurezza, le lamiere interne ed esterne, le zanche incassate nella muratura e i montanti di rinforzo sono gli elementi che garantiscono la sicurezza antieffrazione.

porte blindate

interno porta blindata in cigliegio

Installazione di una porta blindata

L’installazione della porta blindata è un’operazione fondamentale perché questa garantisca la sicurezza antieffrazione.

Fissaggio al muro

Fissare il telaio al muro è fondamentale per assicurare la massima tenuta della porta ai tentativi di effrazione, la  porta e muro devono diventare un unico blocco monolitico, difficile da attaccare con i sistemi utilizzati normalmente dai ladri per rinforzare murature in mattoni pieni o pietrame, si possono utilizzare dei prodotti consolidanti che si applicano a iniezione; questi sono realizzati con miscele cementizie e resine che rinforzano la parete.

Classi  sicurezza  porte blindate

Quale grado di sicurezza può offrire una porta blindata? la porta blindata è accompagnata da un certificato che enuncia la classe  e la qualità a seguito di test eseguiti sulla stessa

Secondo le norme Uni Env 1627 e successive, le classi di qualità di una porta blindata sono 6, costituite in ordine crescente di resistenza antieffrazione, in base al tipo di serratura e ad altre caratteristiche, come l’isolamento termoacustico.

  • Classe 1
    resiste a uno scassinatore che utilizza soltanto la forza fisica per tentare di aprire o divellere la porta; una porta di classe 1 è indicata per essere utilizzata come porta caposcala con rischio normale o come porta di magazzini contenenti merce di basso valore intrinseco
  • Classe 2
    resiste a uno scassinatore occasionale che utilizza attrezzi semplici per tentare di forzare la porta, come cacciaviti, tenaglie, etc; una porta di classe 2 è adatta per essere utilizzata come porta caposcala con rischio considerevole, come porta per uffici e per edifici industriali
  • Classe 3
    resiste a uno scassinatore che tenta di forzare la porta anche con cacciaviti e piede di porco; una porta di classe 3 è adatta per essere utilizzata come porta caposcala con rischio considerevole, come porta di uffici ed edifici industriali, come porta di villette signorili
  • Classe 4
    resiste a uno scassinatore esperto, che usa anche seghe, martelli, accette, scalpelli e trapani a batteria; una porta di classe 4 è adatta per essere utilizzata negli uffici di banche, orologerie, ospedali, impianti e laboratori industriali, villette signorili
  • Classe 5
    resiste a uno scassinatore esperto, che usa anche attrezzi elettrici, come trapani, seghe, mole, etc; una porta di classe 5 è adatta per banche, gioiellerie, ambienti militari, ambasciate
  • Classe 6
    resiste a uno scassinatore esperto che usa anche attrezzi elettrici ad alta potenza; una porta di classe 6 è adatta a banche, gioiellerie, impianti nucleari, ambienti militari, ambasciate

Serrature e cilindri per porta blindata

Anche dal cilindro e dalla serratura dipende la sicurezza di una porta blindata, perché anch’essi devono essere dotati di sistemi di antieffrazione. Anche serratura e cilindro poi, devono essere certificati se devono essere installati su porte blindate certificate a loro volta. Il cilindro, per essere certificato e quindi considerato di sicurezza, in base alla norma Uni En 1303:05, deve rispondere a determinati requisiti di durata e resistenza agli attacchi.

In particolare gli intagli presenti sul cilindro devono definirne la cifratura unica della chiave, nonché devono essere presenti dispositivi antitrapano, dispositivi antistrappo e dispositivi antimanipolazione. Quando cilindro e serratura sono privi di certificazione, devono però essere qualificati, cioè dimostrare attraverso una serie di test, che possiedono i requisiti stabiliti dalla norma Uni Env 1627, anche in funzione della classe di resistenza della porta a cui appartengono.

Norme e marchi di garanzia

Oltre alle 6 classi di qualità antieffrazione, la produzione di porte blindate è regolata da alcune norme e può essere certificata da alcuni marchi di garanzia, che assicurano il suo livello di protezione antieffrazione e di isolamento termoacustico. La marcatura CE è obbligatoria e regolata dalla norma En 14351-1. Il decreto legislativo 192/2005 invece, impone rigidi parametri per l’efficienza energetica, quindi per l’isolamento termoacustico. Come detto, la norma Uni Env 1627 stabilisce i criteri delle 6 classi di efficienza antieffrazione.

Come indicato sopra, la norma Uni En 1303:05 stabilisce poi i requisiti di durata e resistenza agli attacchi dei cilindri. La normativa Uni En 12209 stabilisce i criteri di sicurezza delle serrature. Il Marchio Volontario SCCQ, Sicurezza e qualità certificata e controllata, garantisce la qualità della produzione e in particolare certifica che la porta blindata:

  • è stata prodotta in Italia
  • è almeno di classe 3
  • ha un livello di protezione acustica di almeno 32 Db
  • non contiene sostanze nocive

Tale marchio garantisce poi che periodicamente venga controllata la produzione in fabbrica da un Ente Notificato esterno. La certificazione volontaria fornita dall’Icim – http://www.icim.it/it/(Istituto di certificazione industriale per la meccanica), garantisce invece l’efficacia delle metodologie che impediscono la duplicazione abusiva della chiave. Per conoscere i livelli di questa certificazione consultare il sito.

Materiali delle porte blindate

I rivestimenti delle porte blindate possono essere molto diversi, sia come estetica, che come colore. I pannelli di rivestimento possono essere in legno massello e essere prodotti su misura e lo showroom creocasa Milano , laminato o laccato, oppure comprendere anche parti in vetro blindato.

 La porta blindata direttamente sull’esterno, come il portoncino di ingresso, si utilizzano materiali particolarmente adatti a resistere alle intemperie: alluminio, acciaio, pvc, multistrato marino o legno marino. La struttura in acciaio meglio se zincato del telaio e del controtelaio e delle lamiere, che è quello che garantisce la sicurezza.

 

Creocasa ti assiste nella scelta della porta piu adatta alle vostre esigenze