Porte blindate Milano di qualità per scelta e acquisto

 

porte blindate

pannello esterno in okume per porte blindate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scegliere le porta blindate

Installare le porte blindate o, precisamente, le porte antieffrazione, all’ingresso della proprie abitazioni è già un’ottima difesa contro gli attacchi esterni di malintenzionati e ladri. Perché però sia veramente efficace nel proteggerci, le porte blindate devono essere scelte in base a diversi criteri e occorre anche conoscere quali sono le caratteristiche opzionali che è possibile trovare nelle porte blindate in commercio, in modo da scegliere la più adatta a noi e alla nostra abitazione.

Elementi  importanti per la messa in opera delle porte blindate

Per poter garantire sicurezza,le porte blindate sono formate e rafforzate da alcuni elementi specifici, oltre agli elementi costitutivi basilari e per garantire la loro efficienza dobbiamo garantire alcuni elementi essenziali

  • controtelaio o telaio con zanche rese solidali con il muro
  • verificare la solidità del muro
  • consolidare la muratura se neccessario
  • cerniere
  • eventuale coibentazione termoacustica
  • lamiera in acciaio esterna, spessori e caratteristiche meccaniche
  • lamiera in acciaio interna, spessori e caratteristiche meccaniche
  • longarone di rinforzo e gratta di rinforzo
  • serratura di sicurezza adeguata
  • cilindro di sicurezza europeo
  • maniglia
  • aste interne di chiusura
  • deviatore di chiusura
  • doppia guarnizione di battuta
  • montanti di rinforzo

La serratura e il cilindro di sicurezza, le lamiere interne ed esterne, le zanche incassate nella muratura e i montanti di rinforzo sono gli elementi che garantiscono la sicurezza antieffrazione.

porte blindate

interno porta blindata in cigliegio

Installazione di una porta blindata

L’installazione della porta blindata è un’operazione fondamentale perché questa garantisca la sicurezza antieffrazione.

Fissaggio al muro

Fissare il telaio al muro è fondamentale per assicurare la massima tenuta della porta ai tentativi di effrazione, la  porta e muro devono diventare un unico blocco monolitico, difficile da attaccare con i sistemi utilizzati normalmente dai ladri per rinforzare murature in mattoni pieni o pietrame, si possono utilizzare dei prodotti consolidanti che si applicano a iniezione; questi sono realizzati con miscele cementizie e resine che rinforzano la parete.

Classi  sicurezza  porte blindate

Quale grado di sicurezza può offrire una porta blindata? la porta blindata è accompagnata da un certificato che enuncia la classe  e la qualità a seguito di test eseguiti sulla stessa

Secondo le norme Uni Env 1627 e successive, le classi di qualità di una porta blindata sono 6, costituite in ordine crescente di resistenza antieffrazione, in base al tipo di serratura e ad altre caratteristiche, come l’isolamento termoacustico.

  • Classe 1
    resiste a uno scassinatore che utilizza soltanto la forza fisica per tentare di aprire o divellere la porta; una porta di classe 1 è indicata per essere utilizzata come porta caposcala con rischio normale o come porta di magazzini contenenti merce di basso valore intrinseco
  • Classe 2
    resiste a uno scassinatore occasionale che utilizza attrezzi semplici per tentare di forzare la porta, come cacciaviti, tenaglie, etc; una porta di classe 2 è adatta per essere utilizzata come porta caposcala con rischio considerevole, come porta per uffici e per edifici industriali
  • Classe 3
    resiste a uno scassinatore che tenta di forzare la porta anche con cacciaviti e piede di porco; una porta di classe 3 è adatta per essere utilizzata come porta caposcala con rischio considerevole, come porta di uffici ed edifici industriali, come porta di villette signorili
  • Classe 4
    resiste a uno scassinatore esperto, che usa anche seghe, martelli, accette, scalpelli e trapani a batteria; una porta di classe 4 è adatta per essere utilizzata negli uffici di banche, orologerie, ospedali, impianti e laboratori industriali, villette signorili
  • Classe 5
    resiste a uno scassinatore esperto, che usa anche attrezzi elettrici, come trapani, seghe, mole, etc; una porta di classe 5 è adatta per banche, gioiellerie, ambienti militari, ambasciate
  • Classe 6
    resiste a uno scassinatore esperto che usa anche attrezzi elettrici ad alta potenza; una porta di classe 6 è adatta a banche, gioiellerie, impianti nucleari, ambienti militari, ambasciate

Serrature e cilindri per porta blindata

Anche dal cilindro e dalla serratura dipende la sicurezza di una porta blindata, perché anch’essi devono essere dotati di sistemi di antieffrazione. Anche serratura e cilindro poi, devono essere certificati se devono essere installati su porte blindate certificate a loro volta. Il cilindro, per essere certificato e quindi considerato di sicurezza, in base alla norma Uni En 1303:05, deve rispondere a determinati requisiti di durata e resistenza agli attacchi.

In particolare gli intagli presenti sul cilindro devono definirne la cifratura unica della chiave, nonché devono essere presenti dispositivi antitrapano, dispositivi antistrappo e dispositivi antimanipolazione. Quando cilindro e serratura sono privi di certificazione, devono però essere qualificati, cioè dimostrare attraverso una serie di test, che possiedono i requisiti stabiliti dalla norma Uni Env 1627, anche in funzione della classe di resistenza della porta a cui appartengono.

Norme e marchi di garanzia

Oltre alle 6 classi di qualità antieffrazione, la produzione di porte blindate è regolata da alcune norme e può essere certificata da alcuni marchi di garanzia, che assicurano il suo livello di protezione antieffrazione e di isolamento termoacustico. La marcatura CE è obbligatoria e regolata dalla norma En 14351-1. Il decreto legislativo 192/2005 invece, impone rigidi parametri per l’efficienza energetica, quindi per l’isolamento termoacustico. Come detto, la norma Uni Env 1627 stabilisce i criteri delle 6 classi di efficienza antieffrazione.

Come indicato sopra, la norma Uni En 1303:05 stabilisce poi i requisiti di durata e resistenza agli attacchi dei cilindri. La normativa Uni En 12209 stabilisce i criteri di sicurezza delle serrature. Il Marchio Volontario SCCQ, Sicurezza e qualità certificata e controllata, garantisce la qualità della produzione e in particolare certifica che la porta blindata:

  • è stata prodotta in Italia
  • è almeno di classe 3
  • ha un livello di protezione acustica di almeno 32 Db
  • non contiene sostanze nocive

Tale marchio garantisce poi che periodicamente venga controllata la produzione in fabbrica da un Ente Notificato esterno. La certificazione volontaria fornita dall’Icim – http://www.icim.it/it/(Istituto di certificazione industriale per la meccanica), garantisce invece l’efficacia delle metodologie che impediscono la duplicazione abusiva della chiave. Per conoscere i livelli di questa certificazione consultare il sito.

Materiali delle porte blindate

I rivestimenti delle porte blindate possono essere molto diversi, sia come estetica, che come colore. I pannelli di rivestimento possono essere in legno massello e essere prodotti su misura e lo showroom creocasa Milano , laminato o laccato, oppure comprendere anche parti in vetro blindato.

 La porta blindata direttamente sull’esterno, come il portoncino di ingresso, si utilizzano materiali particolarmente adatti a resistere alle intemperie: alluminio, acciaio, pvc, multistrato marino o legno marino. La struttura in acciaio meglio se zincato del telaio e del controtelaio e delle lamiere, che è quello che garantisce la sicurezza.

 

Creocasa ti assiste nella scelta della porta piu adatta alle vostre esigenze